Roberto ha un’impresa a Treviso. Lavora 14 ore al giorno. Ha sempre cantieri aperti. Il telefono squilla in continuazione.
A fine anno il commercialista gli dice: “Roberto, quest’anno hai fatto €1.800.000 di fatturato.”
Roberto sorride.
Poi il commercialista aggiunge: “L’utile netto è €38.000.”
Roberto non sorride più.
€38.000. Su 1.8 milioni. Il 2.1%. Meno del conto deposito.
Ha lavorato come un matto per un anno intero e ha guadagnato quanto un dipendente in 3 mesi. Solo che il dipendente non ha firmato fidejussioni, non ha anticipato €200.000 ai fornitori, e il sabato era al lago.
Se questa storia ti suona familiare, continua a leggere. Perché il problema di Roberto non era il fatturato. Era che non sapeva dove finivano i soldi.
Il Fatturato È Vanità. Il Margine È Sanità Mentale.
“Quest’anno fatturiamo di più.” Grande. Ma di più rispetto a cosa?
Se fatturi il 20% in più ma i costi sono saliti del 25%, stai andando peggio dell’anno scorso. Solo che non te ne accorgi perché il conto in banca gira — tra entrate, uscite, anticipi e saldi — e sembra che vada tutto bene.
Finché non arriva la batosta. Un cantiere che sfora. Un cliente che non paga. Un fornitore che alza i prezzi a lavoro iniziato.
Il controllo di gestione in edilizia non è roba da commercialisti. È roba da imprenditori che vogliono sapere la verità prima che sia troppo tardi.
E la verità si legge in un solo numero: il margine operativo per commessa.
Margine per Commessa: Il Numero che Cambia Tutto
Ogni cantiere che apri è un’azienda dentro l’azienda. Ha i suoi costi. Il suo fatturato. Il suo margine.
Se non calcoli il margine per singola commessa, stai guidando bendato. Puoi avere 10 cantieri aperti e 8 che perdono soldi — e non lo sai.
Il calcolo è questo:
Margine commessa = Importo fatturato − (Materiali + Manodopera + Subappalti + Costi diretti)
Semplice? Sì. Ma il diavolo sta nei dettagli:
- Materiali: non il prezzo di listino — il prezzo REALE, con trasporti, sfridi e resi. Su una ristrutturazione da €80.000, lo sfrido medio è il 5-8%. Sono €4.000-6.400 che nessuno conta.
- Manodopera: non il costo orario contrattuale — il costo TOTALE con contributi, TFR, ferie, malattia. Un operaio che costa €12/ora in busta paga ti costa €22-25/ora reali.
- Subappalti: attenzione alle varianti non concordate. “Abbiamo trovato un problema” significa quasi sempre +15-20% sul preventivato.
- Costi diretti: noleggi, permessi, smaltimento, ponteggi. Tutto quello che non useresti se quel cantiere non esistesse.
Se dopo questo calcolo il margine è sotto il 20%, hai un problema. Se è sotto il 15%, stai lavorando gratis. Se è sotto il 10%, stai pagando tu il privilegio di lavorare.
I 5 Numeri da Controllare Ogni Venerdì (15 Minuti che Valgono Migliaia di Euro)
Non ti sto dicendo di diventare un ragioniere. Ti sto dicendo di guardare 5 numeri ogni settimana. Ti ci vogliono 15 minuti il venerdì pomeriggio. E quei 15 minuti valgono più di qualsiasi riunione.
1. Margine lordo commesse attive. Per ogni cantiere aperto: quanto hai incassato, quanto hai speso. Se il margine sta scendendo rispetto al preventivo, intervieni ORA. Non a fine cantiere.
2. Cash flow a 30 giorni. Quanto entra e quanto esce nei prossimi 30 giorni. Se il saldo è negativo, hai un problema di liquidità — non di fatturato. E in edilizia il 40% delle imprese che falliscono aveva ordini in portafoglio.
3. Ritardo medio pagamenti clienti. Se i tuoi clienti pagano a 60 giorni ma tu paghi i fornitori a 30, stai finanziando il business con i tuoi soldi. Ogni giorno di ritardo ti costa interessi, stress e opportunità perse.
4. Costo acquisizione commessa. Quanto ti costa ottenere una commessa nuova? Somma: tempo per preventivi, sopralluoghi, materiale commerciale, pubblicità. Dividi per il numero di commesse chiuse. Se quel numero è sopra il 5% del valore medio commessa, stai spendendo troppo per vendere.
5. Ore improduttive. Quante ore della settimana la tua squadra NON lavora su un cantiere fatturabile? Trasferimenti, attese materiali, errori da rifare, fermo meteo non gestito. In media, nelle imprese edili italiane, il 25-30% delle ore sono improduttive. Riduci quel numero del 10% e hai trovato un operaio in più senza assumere nessuno.
Il Costo Nascosto che Nessuno Calcola: Il Tempo del Titolare
C’è un numero che non troverai mai in nessun bilancio: quanto costa il TUO tempo.
Se fatturi €1.500.000 e lavori 2.800 ore all’anno (55 ore/settimana per 50 settimane), il tuo tempo vale circa €100-120 all’ora in termini di valore generato.
Ora conta quante ore alla settimana fai cose che potrebbe fare qualcun altro:
- Andare dal fornitore a ritirare materiale: 3 ore
- Rispondere a email non commerciali: 4 ore
- Fare preventivi per clienti non qualificati: 5 ore
- Gestire problemi operativi che dovrebbe gestire il capocantiere: 6 ore
Sono 18 ore a €100/ora = €1.800 alla settimana buttati. €7.200 al mese. €86.400 all’anno.
Roberto non guadagnava €38.000 perché il mercato andava male. Guadagnava €38.000 perché passava il 40% del suo tempo a fare il lavoro di altri.
Il primo “dipendente” che dovresti assumere non è un operaio. È un sistema che libera il tuo tempo.
Come Iniziare: Non Serve un Software da €500/Mese
Lo so cosa pensi. “Bello, ma io non ho un controller, non ho il gestionale enterprise, non ho tempo di impostare tutto.”
E hai ragione. Non ti serve niente di tutto quello. Almeno non subito.
Ti serve una cosa sola: un foglio per commessa. Anche Excel va bene all’inizio.
Per ogni cantiere, registra:
- Importo contrattuale
- Costi materiali (aggiornati ogni settimana)
- Ore manodopera (reali, non stimate)
- Costi subappalti
- Costi diretti vari
- Margine residuo previsto
Aggiornalo ogni venerdì. In 15 minuti hai il quadro di ogni cantiere.
Dopo 3 mesi avrai dati sufficienti per capire: quali tipi di lavoro sono più profittevoli, quali clienti ti fanno perdere soldi, dove si nascondono i costi fantasma.
Poi — e solo poi — passi a un CRM e un gestionale che automatizzano tutto. Ma il primo passo è la consapevolezza dei numeri. Senza quella, qualsiasi software è inutile.
- Margini Edilizia: Dove Finiscono i Tuoi Soldi — il problema visto dal lato commerciale.
- CRM Edilizia: Cos’è e Perché la Tua Impresa ne Ha Bisogno — il sistema per centralizzare dati e commesse.
- Gestione Commerciale Impresa Edile — come organizzare il processo senza caos.
Vuoi Capire Dove Stai Perdendo Margine? Parliamone.
Se dopo aver letto questo articolo hai la sensazione sgradevole che i tuoi numeri non tornino, è il momento di fare chiarezza. Prenota 30 minuti con il nostro team: analizziamo insieme i tuoi numeri e ti mostriamo dove il tuo processo commerciale sta mangiando margine.












